Reiki Padmavati Yoga

Namastè,

con l’inizio del nuovo anno molte cose stanno cambiando nei miei programmi di studio e di insegnamento. Fino a aprile, la Sala Yoga Sagittario rimarrà chiusa e le lezioni sospese. Organizzerò solo dei workshop dedicati ad argomenti particolari.

Continuano invece le lezioni  presso la Sala Yoga Alchimissa con percorsi personalizzati per il controllo dello stress e percorsi di bilanciamento energetico.

Ho voluto ritagliarmi questo spazio personale per recuperare un po’ di buona energia e portare a termine due corsi particolarmente importanti per me, l’ottenimento del Master Reiki e il corso di formazione in Mindfulness.

Oggi voglio parlarvi del Reiki, questa bellissima terapia che canalizza l’energia perché possa fluire attraverso le mani del guaritore e apportare beneficio a tutti i livelli.

I 5 principi su cui si basa il Reiki, sono un modo per lasciare andare le “storie” che la nostra mente ci racconta e che ci causano sofferenza. Molti eventi non sono stressanti in se stessi, sono le nostre credenze che provocano lo stress. Mettendo in disparte i nostri schemi mentali, la nostra vita risulterà più in equilibrio e sperimenteremo un sentimento di pace.

Se vi concentrate su questi principi, ripetendoli mattina e sera o mettendoli in vista dove lavorate, poco a poco, entreranno a far parte delle vostre azioni consce.

Iniziamo dal 1° principio: Per tutto il giorno sarò fiducioso. 

donna preoccupataCosa ci dice questo principio? Ci dice che la paura e le preoccupazioni bloccano il nostro corpo impattando in modo negativo sulla circolazione dell’energia e impedendo alla nostra naturale “saggezza” di guarigione di aiutare il fisico a riprendersi.

Come ci dice anche la Mindfulness, dobbiamo vivere nel qui e ora, se ci preoccupiamo troppo significa che la nostra mente è focalizzata sul futuro e questo può provocare uno stato di confusione e di stagnazione energetica.

Se non cambiamo questo stato d’essere, svilupperemo una mente negativa e vedremo in modo negativo anche gli eventi neutrali. Abbandoniamo gli schemi mentali e cerchiamo di essere aperti nel vedere dove ci conduce una data situazione.

Dedichiamo sempre a noi stesse dei momenti durante la giornata per compiere attività che ci portano gioia. E facciamo attenzione alle persone con le quali passiamo il nostro tempo, cerchiamo sempre persone che abbiano una risonanza con il nostro essere e che possano portarci felicità e pace.

Il 2° principio dice: Per tutto il giorno non mi arrabbierò

donna arrabbiataLa rabbia, un altro sentimento difficile da gestire, soprattutto in questa società dove tutto sembra funzioni in malo modo. La rabbia è comunque interpretata come una sensazione di perdita di potere. Quando ci scontriamo con una situazione negativa, che va contro le nostre convinzioni o contro la fiducia che riversiamo in quella determinata situazione e non abbiamo modo di processare completamente emozioni che ne scaturiscono, queste vengono immagazzinate nel nostro corpo.

Se un secondo evento ci ricorderà il primo, immediatamente le emozioni immagazzinate risaliranno in superficie causando una risposta ad entrambi gli eventi e, quindi, una risposta probabilmente eccessiva. Con il tempo, sempre più emozioni verranno immagazzinate fino al punto di renderci esplosivi nella nostra espressione.

E’ un nostro dovere elaborare le emozioni immagazzinate e il Reiki può essere di grande aiuto per sciogliere i blocchi energetici e portare energia vitale.

Se non avete modo di sfogare la rabbia in modo fisico, ad esempio urlando, potete prendere a pugni un cuscino come dice la Medicina Energetica oppure semplicemente respirare. Inspirazioni e espirazioni profonde finché la rabbia allenterà la sua pressione. Un Pranayama efficace che calma la mente è la Respirazione della Luna, eseguita tenendo chiusa la narice destra e inspirando e espirando solo dalla narice sinistra.

Ricordiamo sempre e comunque che qualsiasi persona incontriamo sul nostro cammino, qualsiasi situazione che dobbiamo affrontare può insegnarci qualcosa. Rispondere con la rabbia a situazioni che non ci piacciono significa farci del male e, inoltre, se le emozioni di base non vengono elaborate, si è destinati a rivivere gli stessi eventi sempre con maggiore intensità.

Vi lascio con questi 2 primi principi sui quali potete iniziare a “lavorare”, ricordandovi sempre che la forza guaritrice è presente in tutti noi, ma per risvegliarla dobbiamo trattare il nostro corpo/mente/spirito con grande rispetto e amore.

OM Shanti

Lucia Padmavati

 

 

Padmavati

Padmāvatī , insegnante e terapista Yoga, Yoga Terapia e Ayurveda, diplomata presso la scuola quadriennale C.Y. Surya del Maestro Amadio Bianchi (Swami Suryananda Saraswati). Trainer di Ginnastica Posturale Metodo Scientifico ATS, Operatore specializzato in attività sportiva ginnastica, finalizzata alla salute e al fitness (Diploma CONI). Si è inoltre diplomata in Naturopatia (900 ore) presso la Scuola Italiana di Heilpraktiker (Centro Ayni) di Milano nel 2004. Attualmente insegna Yoga a Torre delle Stelle presso Alchimissa b&b e Sala Yoga Sagittario.

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