Novembre a Torre delle Stelle

Oggi le nuvole sono tornate a coprire l’azzurro cielo della Sardegna, nuvole grigiastre che tanto mi ricordano le giornate autunnali del Nord Italia. Non quei bei nuvoloni blu antracite, quelli che danno l’idea di essere carichi di acqua e di chissà cos’altro, quelli che minacciosi attraversano i cieli lanciando  saette, quasi di monito all’umanità. Così fieri e ben formati.

No, quello di oggi è un cielo grigio, anonimo, non trasmette niente, nessuna emozione, nessuno stupore, impersona il grigiore di certe giornate, di certe vite passate lasciando che il tempo scivoli addosso. Fa venir voglia di accendere il camino e lasciare che il gioco delle fiamme crei calore e colore intorno, che muova l’atmosfera facendo circolare nuova energia, l’energia del fuoco.

nuvole sardegna

Ieri, invece, era una giornata calda con una leggera brezza, il cielo azzurro popolato, solo verso sera, dalle tipiche nuvole a pecorella che, secondo la tradizione, preannunciano pioggia. Chi non conosce il detto: “cielo a pecorelle, acqua a catinelle” ?

Abbiamo fatto un bel giretto con Frida e Trudy, su e giù tra le strade sterrate di Torre delle Stelle, con il gatto Patuscino che seguiva la compagnia nascondendosi nell’erba per tendere agguati ai cagnetti.

gatto patuscino

E proprio guardando la verde erbetta esplosa dopo la pioggia a ricoprire la terra resa arida dal sole estivo, che la vedo. Gialla arancio, solare, un ricamo su un soffice tappeto di foglioline in movimento. La Calendula selvatica (Calendula arvensis). 

Molto comune in Sardegna, questa pianta ha notevoli proprietà terapeutiche, delle quali vi parlerò nei prossimi giorni con un articolo dedicato. Ma è utilizzata anche in cucina, nelle insalate, per dare colore ai risotti e in altre interessanti e curiose ricette.

calendula dei campi

E’ sempre bello passeggiare sulle strade di Torre delle Stelle, il mare è ovunque giri lo sguardo e, se presti attenzione, puoi scorgere dei piccoli tesori naturali dappertutto, fiorellini minuscoli che riescono a perforare la terra ancora arida e aprirsi alla luce, piante grasse che hanno attecchito con le loro piccole radici a un pugno di terra tra le rocce, un miscuglio di erbe selvatiche dalle incredibili sfumature di verde, da quello scuro a quello argentato. Il cuore riceve amore attraverso quello che i sensi percepiscono.

calendula sardegna

E anche oggi è scesa la sera, le luci di Torre sono ancora tutte spente, probabilmente fra poco saremo immersi nel buio totale, anche le luci del nostro giardino non funzionano, è entrata acqua da qualche parte e stanno a riposo per un paio di giorni. Poi si riaccendono!

Il buio e il silenzio creano una profonda connessione con la nostra interiorità, ci incitano ad ascoltare, a capire, a trovare la gioia. Mai aver paura del buio perché porta la luce. Buon fine settimana a tutti,

Lucia

 

Mangiare Sano con le Erbe

Erbe Selvatiche

Lucia Rizzi

Lucia Margherita Rizzi di origine piemontese, Stresa, ha vissuto fino a 13 anni fa nella Brianza Milanese dove ha gestito un Pub per 12 anni insieme al marito Valentino, la sorella Rosanna e suo marito Giorgio. Attualmente gestisce con Valentino il B&B Alchimissa dove insegna anche Yoga. Naturopata e Terapista Yoga, Yoga Terapia e Ayurveda. I gatti sono la sua grande passione :-).

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