Io e la fotografia

Devo questa passione a un insegnante delle medie che nel doposcuola faceva di tutto per tenere noi giovani virgulti impegnati in qualsiasi attività, fare un’orto, costruire un carretto e anche un corso di fotografia con tanto di sviluppo e stampa in camera oscura. Erano bei tempi, quando ancora la provincia di Milano era circondata da boschetti e zone agricole. Sto parlando del 1977.

Macherio (Mi) tanti anni fa.

Dopo quel corso, grazie anche alla Minolta del mio babbo, ho incominciato a fotografare di tutto appassionandomi sempre di più fino al giorno che la musica mi fece cambiare rotta. Riprendere a fotografare (non a scattare!) dopo 20 anni circa non è stato facile, passando dall’analogico al digitale ho dovuto fare un upgrade sulla mia formazione tecnologica. Una volta si sceglieva la pellicola, quella da 100iso la tiravi a 200 per aver più luminosità e altri trucchi per poter stampare una foto decentemente.

Golfo degli Angeli

Ora fa tutto la reflex digitale, ti bilancia il bianco, aggancia i volti, elimina gli occhi rossi ecc. e questo fanno anche quasi tutti i cellulari. Ma a questo punto, mi basta avere una bella macchina ed il gioco è fatto? 

In teoria si, ma solo per fare le foto che la macchina ti permette di fare, non quelle che vorresti realmente fare (che gioco di parole)  🙂

Approdo lungolago Stresa

Infatti nel web solo in Italia vengono caricate circa 5 milioni di foto al giorno la maggior parte fatte con l’automatismo della macchina o smartphone. Altre invece pensate e concepite, levando l’automatismo, scattando in Raw e sviluppando con un programma dedicato. Questo fa la differenza tra tutte le foto digitali che ci sono in rete, la preparazione, la ricerca delle luci e la tecnica nello sviluppo.

 

Macro su ape

Molti Fotografi si stanno battendo per difendere il “culto” della fotografia, per non farla sfociare solo in una questione di like digitali che col tempo andranno persi, ma di trasformarla in opera d’arte, stampandola su carta o tela e divulgandola con mostre ecc. Del resto la fotografia ha rimpiazzato i vecchi pittori che facevano i ritratti ai nobili e tutto veniva stampato e corretto nei bagni d’incisione. E’ un’arte da salvaguardare.

 

Close up

Per me la fotografia è stato sempre un modo di raccontare una situazione o un periodo storico e cercare di trasmettere le mie emozioni nello scatto.

Ora, potrà essere bello o di tendenza il piatto di carbonara che stai mangiando scattato con lo smartphone, ma Amico mio è proprio una foto di M….

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Valentino

Ciao sono Valentino, gestore del B&B Alchimissa insieme a mia moglie Lucia. Mi occupo principalmente di Fotografia e di Musica, mi piace stare anche dietro ai fornelli per preparare pietanze gustose e salutari.

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