Gita a Ulassai

Oggi abbiamo deciso di fare una gita verso Ulassai, nel cuore dell’Ogliastra, per andare a vedere le cascate Lequarci, che possono arrivare fino 60/70 metri di larghezza nel caso di piogge insistenti, e nelle ultime settimane da noi è piovuto parecchio. Decidiamo di fare la strada più lunga passando da Villasalto e Escalaplano.

Percorrere le strade interne della Sardegna in questo periodo è una bellezza per gli occhi. Un susseguirsi di sali scendi, paesaggi che cambiano continuamente aspetto grazie alla luce che le nuvole filtrano nel loro continuo spostarsi.

Durante il tragitto decidiamo di fermarci a Goni per visitare il parco archeologico di Pranu Muttedu con tombe e menhir risalenti al Neolitico recente (3200 – 2800 a.C.). L’area del Parco ha un estensione di circa 200 mila mq ed è interessata da uno dei più importanti compendi monumentali della preistoria sarda. La presenza di numerose tombe e menhir fa presupporre a un utilizzo del sito prettamente a uso di riti sepolcrali e religiosi collegati al culto degli antenati. ” Io però preferisco fotografare le strane forme delle Sughere 🙂 ”

 

Il prezzo del biglietto per la visita del parco è di 5 euro.

 

Riprendiamo la marcia e dopo un’ora circa arriviamo a Ulassai un paese a 770 mt di quota, incastonato tra il monte Tisiddu e il Tacco di Ulassai. Le pendici del Tacco sono interessate da un complesso sistema di grotte di cui ”Is Lianas” e ”Su Marmuri” che con i suoi 800 mt di lunghezza è la principale meta turistica della zona.

Le cascate non erano piene come me le aspettavo e nel frattempo il tempo stava cambiando. All’orizzonte si vedevano le nuvole che avanzavano, basse, molto basse, finché non hanno avvolto anche noi.

Così decidiamo di finire la nostra gita in una paninoteca a Jerzu (a 4Km da Ulassai, località famosa per la produzione di Cannonau) anche perché alle 15 del pomeriggio è molto difficile trovare un ristorante aperto, quindi…. panino e birrazza 🙂

Valentino

Ciao sono Valentino, gestore del B&B Alchimissa insieme a mia moglie Lucia. Sono di origine Piemontese ma ho vissuto per molti anni in Brianza dove sono nate anche le mie più grandi passioni, musica e fotografia. Mi piace stare anche dietro ai fornelli per preparare gustose pietanze.

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