Garudāsana – Yoga

Namastè,

girando tra le montagne della Sardegna sud orientale, le grandi rocce mi hanno suggerito questo asana (yoga) di equilibrio, stabilità e radicamento. Garudāsana è una posizione che genera una forte connessione  tra il praticante e la Terra,  stimola Mūlādhāra Cakra  e  aiuta a migliorare la nostra abilità nel mantenere l’equilibrio.

garudasana

Garudāsana – La posizione dell’Aquila

Scioglie le gambe e aumenta la loro flessibilità, rinforza i polpacci e “stira” le cosce. Allevia il dolore della Sciatica e dei Reumatismi. Migliora la coordinazione neuromuscolare. Consigliato per togliere i crampi alle gambe.

A livello ayurvedicoGarudāsana bilancia l’equilibrio tra Prana Vāyu (che dimora nella regione del cuore e controlla la respirazione, il battito cardiaco e la circolazione) e Udana Vāyu (localizzato nell’area della gola). Bilanciando questi due subdosa di Vata, questa posizione aiuta a migliorare la concentrazione, l’attenzione e l’equilibrio.

Alla ricerca di Garuda.

Garuda, l’Aquila, è una divinità sacra all’Induismo, è il  vāhana di Visnu e il Re degli Uccelli. Spesso la vediamo raffigurata mentre attacca un serpente, simbolo del male. Possiamo interpretare questa raffigurazione come il conflitto perpetuo tra spirito e materia, rappresentati, rispettivamente, dall’aquila che si libra in alto nei cieli e il serpente che striscia per terra, cioè la tentazione delle cose terrene.

La vista dell’aquila, la sua acutezza, ci stimola a cercare una visione chiara dirigendo lo sguardo verso l’interno ed imparando ad osservare noi stessi, in modo da evitare di apprendere attraverso continui tentativi ed errori. Poniamoci qualche domanda, se riusciamo a vedere chiaramente i nostri conflitti, quali sono i nostri obiettivi, se riusciamo a sorvolare come un’aquila le tentazioni della vita, quali sono stati i nostri errori del passato e le nostre vittorie.

Il bilanciamento in questa posizione non è semplice, richiede forza, elasticità e resistenza ma, soprattutto, concentrazione. All’inizio, se tenuta a lungo, questa posa può generare stanchezza e  tentazione di abbandonare l’asana. Ci si sente quasi costretti “nell’attorcigliamento”. Ma non dovete farvi coinvolgere dalla tentazione di lasciare la posizione. Se resistete e eseguite questo asana con la mente aperta e con coraggio, non appena ne sarete padroni, inizierete a sentire l’energia scaturita da Garudasana. Un’energia che sentirete fluire ovunque nel vostro corpo e che vi farà sentire stabili e determinati, soprattutto in situazioni che implicano un cambiamento.

garuda l'aquila e visnu

Garuda e Visnu

Vediamo ora come eseguire la posizione seguendo le istruzioni del grande Maestro B.K.S Iyengar;

  • Posizioniamoci in Tadasana e pieghiamo il ginocchio destro.
  • Portiamo la gamba sinistra sulla coscia destra (sopra il ginocchio destro) e appoggiamo la parte posteriore della coscia sinistra davanti alla coscia destra.
  • Posizioniamo il piede sinistro dietro il polpaccio destro e agganciamo l’alluce appena sopra la caviglia destra del lato interno.
  • Rimaniamo in equilibrio.
  • Quando ci sentiamo ben stabili, pieghiamo i gomiti e alziamo le braccia a livello del torace.
  • Appoggiamo il gomito destro davanti al braccio sinistro, vicino all’attaccatura del gomito.
  • Riportiamo la mano destra verso destra e la sinistra verso sinistra e uniamo i palmi.
  • Rimaniamo in posizione per 15/20 secondi facendo delle respirazioni profonde.
  • Liberiamo braccia e gambe e torniamo in Tadasana.
  • Ripetiamo la posizione sull’altra gamba.

Prima di tentare la posizione, consiglio di eseguire il Risveglio dei piedi e di fare alcune posizioni come Ado Mukha Svanasana, Gomukhasana, Prasarita Padottanasana, Supta Virasana e Vrksasana e di finire con Gomukhasana, Utkatasana. Adho Mukha Svanasana e Sirsasana.

Per chi è già padrone della posizione, propongo qui di seguito due varianti.

garudasana variante

Garudasana variante in avanti

garudasana variante

Garudasana variante Virabhadrasana III

OM Shanti

Padmāvatī

 

Fonti: Articolo by Dr. Raghuram Y:S: MD & Dr. Manasa B.A.M.S.
Hatha Yoga: the hidden Language by Swami Sivananda Rudha
Teoria e Pratica dello Yoga B.K.S. Iyengar
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Padmavati

Padmāvatī , insegnante e terapista Yoga, Yoga Terapia e Ayurveda, diplomata presso la scuola quadriennale C.Y. Surya del Maestro Amadio Bianchi (Swami Suryananda Saraswati). Si è inoltre diplomata in Naturopatia (900 ore) presso la Scuola Italiana di Heilpraktiker (Centro Ayni) di Milano nel 2004. Attualmente insegna Yoga a Torre delle Stelle presso Alchimissa Yoga

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