Arancione e Svādhisthāna Cakra

Namastè,

in questo articolo continuerò la descrizione dei colori, del loro significato in Cromoterapia e in Ayurveda e del loro uso. Abbiamo parlato precedentemente di bianco e nero, di grigio, oro,argento, marrone e porpora, del rosso e del rosa. 

Seguendo i colori dell’arcobaleno abbiamo, adesso, un altro colore riscaldante, l’Arancione che possiede energia curativa e stimolante. Aiuta la circolazione sanguigna e i processi vitali di adattamento, le persone depresse, disinteressate e abuliche.

fiore arancione

Fiore di Cactus

Chi ama questo colore è solitamente una persona socievole, estroversa, a cui piace stare in compagnia e al centro dell’attenzione.

E’ un colore che aiuta il ricercatore spirituale a rinunciare al mondo. Andrebbe associato al celibato al fine di trasformare l’energia sessuale in Coscienza Suprema. E’ il colore dei monaci buddhisti, degli Hare Krisna.

E’ anche il colore associato a Svādhisthāna Cakra, il cakra sacrale, che a livello fisico è correlato con gli organi genitali e le gonadi, i reni,l’ intestino crasso e i fluidi corporei. La quinta vertebra lombare, la zona sotto ombelicale e  le cosce.

A livello del secondo chakra, l’Ego si definisce attraverso l’identificazione con gli altri individui, che fungono da specchi. Il movimento della coscienza è rivolto verso l’esterno (socializzazione).

papavero arancione

Papavero arancione

E’ un colore che lega la sfera istintiva del piacere fisico (connesso al nutrimento o al sesso) alla coscienza, permettendo alle emozioni che si sviluppano, di passare attraverso il filtro del cuore.

Nell’Ayurveda, una spezia molto apprezzata  è la Curcuma, radice di un bell’arancione vivo, utilizzata sia a livello alimentare che terapeutico per l’ampio spettro delle sue azioni biologiche (per un’informazione più approfondita potete leggere questo studio scientifico Tumeric and curcumin: biological actions and medicinal applications. Indian Accademy of Sciences).

Il colore arancione è costituito da diversi elementi, principalmente Fuoco e Aria. Per la sua qualità calda aumenta Pitta Dosha, deve quindi essere usato con moderazione dalle costituzioni Pitta o per chi ha Pitta in eccesso.

Vata, invece, beneficia di questo colore, soprattutto nell’ambiente in cui vive, perché crea un sentimento di calore. Se però Vata è in disequilibrio, meglio utilizzare le tonalità della terra che sono sempre calde ma meno stimolanti.

La costituzione Kapha trae beneficio dall’arancione, anche nelle tonalità  brillanti

Christa Muth, nel suo libro Cromoterapia, definisce il color pesca, un arancione più delicato. A volte viene chiamato il colore dell’amore spirituale. Esso si può trovare nell’aura di uomini che conoscono la propria anima. Tale colore ha una forte influenza sulla nostra pelle e la mantiene giovane. E’ un buon colore per tinteggiare le pareti della camera da letto.

Pietre arancioni:

Corniola, pietra di protezione

Calcite, amplifica le energie

OM Shanti

Lucia Padmavati

Yoga Sala Sagittario Torre delle Stelle 3495204698 Lucia – FB Padmavati Yoga Torre delle Stelle

 

 

Padmavati

Padmāvatī , insegnante e terapista Yoga, Yoga Terapia e Ayurveda, diplomata presso la scuola quadriennale C.Y. Surya del Maestro Amadio Bianchi (Swami Suryananda Saraswati). Trainer di Ginnastica Posturale Metodo Scientifico ATS, Operatore specializzato in attività sportiva ginnastica, finalizzata alla salute e al fitness (Diploma CONI). Si è inoltre diplomata in Naturopatia (900 ore) presso la Scuola Italiana di Heilpraktiker (Centro Ayni) di Milano nel 2004. Attualmente insegna Yoga a Torre delle Stelle presso Alchimissa b&b e Sala Yoga Sagittario.

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